* ARTHUR J. FINDLAY *

(1883 – 1964)

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ARTHUR FINDLAY BIOGRAFIA

Arthur Findlay (1883 – luglio 1964) è stato un saggista, uomo d’affari e magistrato britannico che ricoprì un ruolo di primo piano nella storia dello spiritismo nel Regno Unito.

Fu tra i fondatori della rivista Psychic News e nel suo testamento lasciò in dono la sua elegante residenza vittoriana all’unione britannica delle chiese spiritiste (SNU) affinché la trasformasse in un istituto dedicato all’insegnamento delle scienze psichiche. Tale istituto fu poi intitolato Arthur Findlay College in sua memoria.

Biografia

Iniziò ad interessarsi alla storia comparata delle religioni fin dall’età di diciassette anni attirando su di sé la disapprovazione dei genitori, cristiani conservatori, che arrivarono a dare alle fiamme alcuni dei suoi libri sull’argomento.

Nel 1913 fu decorato dall’Ordine dell’Impero Britannico per il suo lavoro organizzativo svolto in seno alla Croce Rossa.

Nel 1919 iniziò a interessarsi allo spiritismo in seguito a un incontro avuto con il medium John Campbell Sloan. Dato il suo interesse per le questioni religiose, Findlay pose varie domande agli spiriti tramite Sloan e giunse alla conclusione che molti degli dei adorati dalle molteplici religioni del mondo non fossero altro che spiriti dei defunti. Il suo interesse andò via via aumentando e nel 1920 fondò la Glasgow Society for Psychical Research.

Nel 1923 prese parte all’indagine sui fenomeni psichici indetta dalla Chiesa di Scozia. Nello stesso anno si ritirò dalla professione e acquistò un’elegante residenza signorile di epoca vittoriana, Stansted Hall, situata nell’Essex.

Nel 1932 fu tra i fondatori del settimanale Psychic News, assieme al giornalista Hannen Swaffer e a Maurice Barbanell.

Negli anni successivi collaborò alla fondazione dell’International Institute for Psychical Research, di cui divenne direttore. Fu anche membro onorario dell’American Foundation for Psychical Research e dell’Edinburgh Psychic College. Ricoprì inoltre la carica di presidente onorario dell’Institute of Psychic Writers and Artists e della Spiritualists’ National Union.

Nel suo testamento lasciò in dono Stansted Hall alla SNU, affinché vi fondasse un istituto dedicato all’insegnamento delle scienze psichiche. Tale scuola fu fondata lo stesso anno della sua morte e le venne dato il nome di “Arthur Findlay College” in sua memoria.

Attività di ricerca

Arthur Findlay fu un ricercatore psichico nel vero senso del termine: egli esaminò a fondo i fenomeni psichici, registrò meticolosamente ciò che trovò, e poi pubblicò l’esito delle sue ricerche. In maniera profetica, Findlay affermò nei suoi scritti: “La verità vince sempre in modo completo alla fine, e un giorno la religione naturale sarà accettata al posto della fede ortodossa che sta lentamente tramontando in ogni nazione nella quale esiste l’educazione”.

I suoi ben acclamati lavori sono stampati ancora oggi e sono divenuti dei classici. Ogni studioso di fenomeni psichici e di fenomeni medianici, o coloro che stanno cercando di scoprire se la vita dopo la morte esiste, dovrebbero leggere i suoi lavori, alcuni dei quali sono stati ristampati ben quaranta volte.

Arthur Findlay fu un libero pensatore colto che si oppose alla religione ortodossa a causa della eccessiva ristrettezza dei suoi pensieri. Odiava il fanatismo, l’ipocrisia e la persecuzione religiosa in tutte le sue forme e si fece paladino del diritto dell’individuo di pensare da se. Così come Thomas Paine, il paladino che incoraggiava e sosteneva il diritto all’uso delle capacità di ragionare e di capire della gente, Findlay fu un uomo avanti ai suoi tempi.

Egli investigò e scrisse copiosamente sull’argomento della ricerca psichica e, con la collaborazione di John Campbell Sloan, medium ampiamente dotato, i cosiddetti “morti” erano in grado di riprodurre, nella sala delle sedute, le loro voci e di parlare di nuovo a coloro che avevano amato. Alcuni dei libri da lui pubblicati, narrano queste affascinanti comunicazioni tra i due mondi.

John Campbell Sloan morì a Dalbeattie, Scozia. Era uomo dall’aspetto modesto e qualche volta poteva sembrare alquanto scontroso, ma i suoi doni medianici erano davvero sorprendenti ed è stato uno dei pochissimi medium che avevano il dono della Voce Diretta. Egli è certamente uno di quegli eroi poco celebrati dalla storia psichica che, per più di 40 anni, regalò i suoi preziosi incontri senza richiedere alcun pagamento da nessuno dei suoi compagni di seduta e con la sua opera si è guadagnato un posto speciale nella Mediums’ Hall of Fame.

Le sedute con Sloan venivano fatte in una stanza al buio al fine di aiutare la sostanza ectoplasmica a formarsi con libertà. Durante le sedute, avvenute nella prima parte del XX secolo, esperti stenografi registravano in forma abbreviata tutto ciò che veniva detto. Inoltre non era inconsueto che, in questo particolare circolo medianico, più voci spiritiche parlassero contemporaneamente da punti diversi della stanza. I frammenti testuali di queste conversazioni sono una lettura affascinante.

Opere

Scritti sullo spiritismo

On The Edge Of The Etheric, 1931, in cui Findlay esamina la teoria secondo la quale gli spiriti sarebbero legati alla fisica subatomica.
The Way Of Life
The Unfolding Universe
The Psychic Stream, 1939
Where Two Worlds Meet, 1951, circa gli incontri avuti con il medium John Sloan
Looking Back.

Studi sulla religione

The Rock Of Truth, 1933, una storia della persecuzione dei medium da parte della cristianità.
The Curse of Ignorance Volumes I and II, 1947, una storia del cristianesimo.
The Effect Of Religion On History (opuscolo)
A History of Mankind Volumes I and II

Romanzi

The Torch of Knowledge

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_Findlay
http://website.lineone.net/~enlightenment/john_sloan.htm

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