* ELEMIRE ZOLLA *

(1926 – 2002)

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ELEMIRE ZOLLA BIOGRAFIA

«Uscire dallo spazio che su di noi hanno incurvato
secoli e secoli, è l’atto più bello che si possa compiere»

Elémire Zolla

Elémire Zolla (Torino, 9 luglio 1926 – Montepulciano, 29 maggio 2002) è stato uno scrittore, filosofo e storico delle religioni italiano, conoscitore di dottrine esoteriche e studioso di mistica occidentale e orientale.

Biografia

Nacque in una famiglia cosmopolita: il padre era il pittore Venanzio Zolla (1880-1961), nato in Inghilterra da padre lombardo e madre alsaziana; la madre era la musicista britannica Blanche Smith (1885-1951), originaria del Kent. Zolla trascorse gli anni dell’infanzia tra Parigi, Londra e Torino parlando naturalmente inglese, francese e italiano, e studiando, in seguito, il tedesco e lo spagnolo. In gioventù si dedicò alla pittura, e una sua “Composizione di ellissi” figurò accanto alle opere del padre all’esposizione Nazionale d’arte al Valentino del 1953. Studiò diritto e psichiatria all’Università di Torino, dove si laureò in giurisprudenza nel 1953. 

A 22 anni si ammalò di tubercolosi, e durante la malattia scrisse un romanzo, “Minuetto all’inferno”, pubblicato nel 1956, con cui vinse il Premio Strega opera prima. Nel 1957 si trasferì a Roma, dove Nicola Chiaromonte lo volle nella redazione della rivista “Tempo Presente”. Collaborò inoltre alle riviste “Lo spettatore italiano, Il pensiero critico, Letterature moderne, Il Punto” e a vari giornali, tra i quali il “Corriere della Sera” e il “Giornale d’Italia”, sul quale firmò con lo pseudonimo di “Bernardo Trevisano”

Nel 1958, dopo dieci anni di fidanzamento, sposò la poetessa Maria Luisa Spaziani, ma il lungo legame sfociato nel matrimonio s’incrinò quasi subito. Dal 1959 fu legato alla scrittrice Cristina Campo (al secolo Vittoria Guerrini), con la quale visse fino alla morte di lei nel 1977. Nel 1980 sposò Grazia Marchianò, studiosa di estetica e orientalista.

Nel 1959 pubblicò il saggio “Eclissi dell’intellettuale” (con cui vinse il Premio Crotone), opera anticonformista in cui, muovendo da una critica della società di massa basata sull’analisi di Adorno e Horkheimer, prendeva anche posizione contro le lobby politiche e culturali e il conformismo progressista.

Nel 1960, per intervento di Mario Praz, ottenne l’incarico di Lingua e Letteratura Angloamericana all’Università di Roma; le sue lezioni furono frequentate, tra gli altri, dal giovane Roberto Calasso. Dal 1967 insegnò come ordinario all’Università di Catania, successivamente a Genova (dove insegnò anche Filologia Germanica) e dal 1974  di nuovo a Roma.

Dal 1966 al 1968 fu segretario generale dell’Istituto Accademico di Roma e dal 1970 al 1973 direttore dell’Istituto Ticinese di Alti Studi a Lugano. Nel 1968, dopo un viaggio nel sud-ovest degli Stati Uniti, scrisse una storia dell’immagine dell’Indiano nella letteratura statunitense, “I letterati e lo Sciamano”. Negli anni successivi si dedicò a viaggi in India, Indonesia, Cina, Corea e Iran, di cui diede ampi ragguagli nel libro “Aure: i luoghi e i riti”.

Nel gennaio 1969 fondò la rivista “Conoscenza Religiosa” (edita da La Nuova Italia), che diresse fino al 1983. Vi collaborarono intellettuali e scrittori come Abraham Joshua Heschel, Jean Servier, Henry Corbin, Cristina Campo, Quirini Principe, Guido Ceronetti, Pietro Citati, Sergio Quinzio, Margarete Riemschneider, Jorge Luis Borges, Hossein Nasr, Leo Schaya, Eugenio Montale, Giuseppe Sermonti e Rosario Assunto. Vi furono pubblicati anche saggi di Marcel Griaule (1898-1956).

Come prefatore e critico ha scritto su “Yakup Kadri Karaosmanoglu”, le “Upanisad”, l’“Imitazione di Cristo”, e su libri di Richard Rolle, Petru Culianu, Mircea Eliade, Thomas Mann, Sade, Kafka, Joyce, Emily Dickinson, Herman Melville (del quale curò una traduzione parziale del poema Clarel), Nathaniel Hatworne, Margery Kempe, Francis Scott Fitzgerald e altri ,letterati statunitensi del Novecento. Nel 1970 scrisse una controversa introduzione alla prima edizione de “Il Signore degli Anelli” di Tolkien. Nel 1974 presentò la prima traduzione mondiale (realizzata da Pietro Modesto) della monumentale opera “La colonna e il fondamento della Verità” del filosofo e mistico russo Pavel Aleksandrovic Florenskij, di cui tradusse successivamente “Le porte regali” e “Saggio sull’Icona”. (1977)

Nel 1987 vinse il Premio Internazionale Città di Ascoli Piceno, organizzato dall’Istituto Studi Medievali Cecco d’Ascoli, un premio letterario che viene assegnato ad una personalità nel campo della medievistica internazionale contraddistintasi nella realizzazione di opere intellettuali che contribuiscono all’indagine storica e al valore della ricerca storiografica. Partecipò al nuovo ciclo (iniziato nel 1989) dei Colloqui di Eranos. Nel 1991, lasciato l’insegnamento universitario, si trasferì a Montepulciano (Siena), dove morì il 29 maggio 2002.

Curiosità

Umberto Eco, nel suo libro del 1964 “Apocalittici e integrati”, critica Zolla mettendolo tra gli apocalittici e nella sua libreria personale ha messo i libri di Zolla in una “sezione dei cretini” (con quelli, tra gli altri, di Georges Dumezil). Ennio Flaiano gli dedicò un epigramma: “A Elémire Zolla / preferisco la folla”.

Opere

“Saggi di etica e estetica” – Spaziani,Torino 1947
“Minuetto all’inferno” – Einaudi, Torino 1956 (romanzo, Premio Strega Opera prima); Aragno, Torino 2004
“Eclissi dell’intellettuale” – Bompiani, Milano 1959 e successive edizioni
“I moralisti moderni” – Garzanti, Milano 1960 (con Alberto Moravia)
“Saggi italiani 1959” – Bompiani, Milano 1960 (con Alberto Moravia)
“La psicanalisi” – Garzanti, Milano 1960
“Cecilia o la disattenzione” – Garzanti, Milano 1961 (romanzo)
“Volgarità e dolore” – Bompiani, Milano 1962.
“Le origini del trascendentalismo” – Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1963, 2001
“I mistici dell’Occidente” – Garzanti, Milano 1963; Rizzoli, Milano 1976-80 (7 voll.); Adelphi, Milano 1997 (2 voll.).
“Storia del fantasticare” – Bompiani, Milano 1964, 1973
“Le potenze dell’anima: morfologia dello spirito nella storia della cultura, anatomia dell’uomo spirituale” – Bompiani, Milano 1968; Rizzoli, Milano 2008
“I letterati e lo Sciamano” – Bompiani, Milano 1969; nuova ed. Marsilio, Venezia 1989, 2012
“Che cos’è la tradizione?” – Bompiani, Milano 1971; Adelphi, Milano 1998, 2003
“Le meraviglie della natura: introduzione all’alchimia” – Bompiani, Milano 1975; nuova ed. Marsilio, Venezia 1991, 2004
“Archetypes, Allen & Unwin” – Londra 1981; Harcourt Brace Jovanovich, New York 1981 (trad.it. di Grazia Marchianò, Archetipi, Marsilio, Venezia 1988, 2005)
“The Androgyne. Fusion of the sexes” – Thames & Hudson, Londra 1981; CrossRoad, New York 1981 (trad. it. di Augusto Sabbadini, “L’androgino: l’umana nostalgia dell’interezza” – Red, Como, 1989; poi “Incontro con l’androgino: l’esperienza della completezza sessuale” – Red, Como 1995)
“Aure: i luoghi e i riti” – Marsilio, Venezia 1985, 2003
“L’amante invisibile: l’erotica sciamanica nelle religioni, nella letteratura e nella legittimazione politica” – Marsilio, Venezia 1986, 2003
“Il sincretismo” – Guida, Napoli 1986
“L’esotismo nelle letterature moderne” – Liguori, Napoli 1987
“Verità segrete esposte in evidenza: sincretismo e fantasia, contemplazione e esotericità” – Marsilio, Venezia 1990, 2003
“Tre discorsi metafisici 1989-1990” – Guida, Napoli 1991
“Uscite dal mondo” – Adelphi, Milano 1992; Marsilio, Venezia 2012
“La luce. La ricerca del sacro in America” – Tallone, Alpignano 1992
“Ioan Petru Culianu 1950-1991” – Tallone, Alpignano 1994
“Lo stupore infantile” – Adelphi, Milano 1994; Marsilio, Venezia 2014 (con l’aggiunta di uno scritto inedito sui giochi dei bambini)
“Le tre vie” – Adelphi, Milano 1995
“Un destino itinerante: conversazioni tra Oriente e Occidente con Doriano Fasoli” – Marsilio, Venezia 1995
“La nube del telaio: Ragione e irrazionalità tra Oriente e Occidente” – Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1996
“Il dio dell’ebrezza: antologia dei moderni dionisiaci” – Einaudi, Torino 1998
“La filosofia perenne: Incontro fra le tradizioni d’Oriente e d’Occidente” – Mondadori, Milano 1999
“Catabasi e Anastasi” – Tallone, Alpignano 2001
“Discesa all’Ade e resurrezione” – Adelphi, Milano 2002

FONTE: https://it.wikipedia.org/wiki/El%C3%A9mire_Zolla

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