* JEAN PRIEUR *

(1914 – )

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JEAN PRIEUR BIOGRAFIA

Un pioniere della ricerca sull’Aldilà

Jean Prieur è noto per essere uno tra i più impegnati studiosi e divulgatori della scienza dello spirito. Ha pubblicato in Francia non meno di una dozzina di opere dedicate agli argomenti che formano oggetto delle sue ricerche, alcune delle quali tradotte in italiano per le Edizioni Mediterranee. È professore di francese e autore di numerosi studi sulla storia, l’aldilà, la vita dopo la morte e il paranormale, ogni qualvolta questi argomenti si affiancano al misticismo.

Nato nel novembre 1914 da una famiglia protestante a Lille, città che verrà poi occupata dall’esercito tedesco. Studente del liceo Buffon e Condorcet e laureato all’École Libre des Sciences Politiques, manifesta una passione pronunciata per la storia e la letteratura.

Dopo un primo impiego presso il Salone Internazionale del 1937, sostituisce nel 1938 Georges Arnaud nel ruolo di redattore presso l’Unione Nazionale delle Associazioni del Turismo. L’anno successivo diventa professore di francese-latino presso la Scuola di Guyenne.

Poco prima l’occupazione di Bordeaux, nel giugno 1940, riesce ad ottenere il certificato di “Letteratura Francese”. Ha poi conseguito il certificato di studi di latino a Tolosa e porta a termine i suoi studi in lettere a Lione e a Parigi.

Il soggiorno a Lione, dove si stabilisce dal 1941, sarà difficile perché duro e pericoloso. L’elenco delle prove imposte dalla realtà è abbondante e vario: la fame, il freddo, la paura di accuse (in quel periodo Lione era un centro della resistenza francese contro l’occupazione tedesca), le delusioni. Ci mise del tempo per amare quella città tranquilla, che era per lui una scuola di coraggio.

Nel 1945, divenne redattore del “Journal parlato” della “Radiodiffusione francese” sotto la guida di Vital Gaymann, con i colleghi Georges de Caunes, Jacqueline Joubert e Paul Guimard. Nel luglio dello stesso anno, viene nominato ufficiale di controllo per i paesi d’occupazione.

È stato nominato responsabile delle trasmissioni culturali francesi su Radio Vorarlberg in Austria, Innsbruck Radio e Radio Vienna. Dal 1947 è docente di lingua francese e della civiltà in Bonn, a Colonia, e presso l’Istituto francese a Berlino. Ottenne la stessa funzione alle università popolari in Jönköping (Svezia) e Fredrikstad (Norvegia).

Jean Prieur ha iniziato la sua carriera letteraria nel 1932 con una novella “L’anacronismo fatale”, e si appassiona per Pierre Teilhard de Chardin, un prete gesuita francese, ricercatore, paleontologo, teologo e filosofo.  Si lega con Gabriel Marcel (filosofo, drammaturgo, critico letterario e musicista francese, rappresentante del movimento esistenzialismo cristiano) e con Jean Guitton (scrittore e membro dell’Accademia Francese).

Nella prima parte della sua vita, egli utilizza lo stile drammatico di approfondire questioni spirituali, poi, nel corso del tempo, riconosce che questi temi non si possono essere limitati a spettacoli sul palco o nelle trasmissioni radio. Disse che scrivere gli serviva per essere “coerente” con se stesso

Il suo incontro con Marcelle de Jouvenel (una medium francese), che aveva ricevuto attraverso la scrittura automatica dei messaggi da suo figlio Roland scomparso prematuramente, lo convinse a dedicarsi allo studio dell’aldilà.

Guidato dalla sua ispirazione, ha pubblicato studi sui maestri spirituali e sulla vita dopo la vita. Dal 1958 al 1978 ha insegnato all’Alliance française di Parigi. Nel dicembre 1994, Jean Prieur ha ricevuto la Medaglia Vermeil della Città di Parigi per tutta la sua opera.

Alcuni suoi libri tradotti in italiano:
“Visitatori da altri mondi”

Tutto finisce con la morte? Esiste solo il mondo fisico in cui siamo abituati a vivere? Esiste la vita dopo la morte? Esistono mondi che interagiscono con il nostro? Quest’opera non è un romanzo, bensì una narrazione, o meglio una relazione di viaggio. Soltanto i nomi e i luoghi sono immaginari; le situazioni sono state realmente vissute, le parole effettivamente pronunciate, le passioni provate ed i pensieri a tutti gli effetti concepiti, sia in questa dimensione sia nell’altra. I fatti narrati erano soltanto dispersi, nostro compito è stato quello di riunirli in un dramma e di incentrarli attorno ad alcuni personaggi: René, Marianne e Fabrice.

“Dal Mondo degli Spiriti al Mondo dello Spirito”

“Voi ci chiamate ombre e noi siamo luce! Ci credete vapore e noi siamo sostanza. Ci credete polvere e noi siamo corpi…”. Ecco una delle frasi più significative di Simona, una giovane amica dell’autore, scomparsa nel scomparsa nel 1952. Prieur segue il percorso ascendente di Simona dal mondo degli spiriti al Mondo dello Spirito e spiega l’essenziale del suo “esistenzialismo sostanziale”, nell’ambito della scienza moderna che dimostra l’identità tra materia e energia in un Universo di vibrazioni.

“Gli Animali hanno un’Anima”

Sensibilità ed intelligenza degli amici dell’uomo. Se per anima intendiamo la parte incorporea dell’essere, sede della sensibilità, del giudizio e della volontà, fonte dei pensieri, dei desideri e delle passioni, ebbene sì, gli animali hanno un’anima. Prefazione del Mons. Mario Canciani, il prete che non cacciava i cani dalla chiesa.

“Il Paese dell’Oltre”

Uno sguardo nell’aldilà – 300 risposte fondamentali. Dopo l’esperienza di Marcelle de Jouvenel che, sotto dettatura del suo scomparso figlio Roland, raccontava delle Sfere di Luce, numerosi sono stati i «messaggeri» passati attraverso la breccia aperta nel muro del materialismo. Questi testimonianze giunte fino a noi hanno rinnovato la speranza, alimentato il coraggio e hanno «riconciliato», come disse Roland, delle anime con Dio.

“La Premonizione e il nostro Destino”

Avvertimenti e presagi che possono cambiare la Vita. Da più di venticinque anni, Jean Prieur studia i fenomeni PSI, a cui ha dedicato una ventina di illuminanti opere. Negli ultimi anni, si è interessato in particolare alle premonizioni, quegli avvertimenti inesplicabili che s’impongono d’improvviso alla nostra coscienza nello stato di veglia o durante il sonno.

“I Mondi Sottili”

L’Aldilà e la resurrezione immediata. La resurrezione immediata è un evento naturale e universale, confermato anche nei testi risalenti alla più remota antichità. L’autore, uno dei più autorevoli esperti in materia, ha raccolto moltissime testimonianze, alcune delle quali sperimentate da lui personalmente, che confermano, nonostante le credenze religiose, che la vita è eterna e continua dopo la morte.

“Testimoni dell’Invisibile”

Dall’aldilà la certezza della sopravvivenza dopo la morte. Un vero e proprio mosaico di messaggi provenienti dall’aldilà raccolti e portati a conoscenza dei lettori dalla penna attenta di Jean Prieur. Negli ultimi decenni numerose persone hanno ricevuto delle comunicazioni provenienti da “messaggeri”, ovvero da trapassati desiderosi di trasmettere insegnamenti utili per coloro che sono rimasti sulla Terra.

“I Messaggi di Roland”

Le «tavolette d’oro» di Roland De Jouvenel. Le reazioni di fronte ai messaggi di Roland – che lui stesso chiama le sue “Tavolette d’Oro” – sono state diverse. Quest’adolescente, scomparso prima di aver compiuto i quindici anni, era destinato a porre l’élite intellettuale francese del nostro secolo davanti all’eterna questione della sopravvivenza post-mortem e delle comunicazioni con l’aldilà: di fronte a questo spinoso problema, tutti si trovarono a dover rivelare la propria concezione del mondo e della vita.

FONTE: http://www.nelcastellodicarta.it/libri/spiritualita-sciamanesimo-energiesottili/biografia-prieur.html

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