* LEON DENIS *

(1846 – 1927)

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LEON DENIS BIOGRAFIA

Léon Denis nacque nel 1846 il 01/01/1846 in un’umile famiglia a Foug un villaggio situato nei dintorni di Tours in Francia.

Fin da giovane contribuì alle necessità della famiglia con lavori manuali e sin da piccolo avvertì la presenza di amici invisibili che l’assistevano e invece di partecipare ai giochi della sua età si dedicò ad auto-istruirsi e lesse numerosi libri, sviluppò la sua intelligenza e diventò un serio e competente auto-didatta.

All’età di 18 anni intraprese il lavori di rappresentante di commercio e a seguito di ciò fece numerosi viaggi e ciò contribuì molto alla sua crescita. Adorava la musica e ogni volta che ne aveva l’opportunità seguiva concerti e opere.

Non fumava, era quasi completamente vegetariano, non abusava di bibite fermentate e amava l’acqua come sua bibita ideale.

All’età di 18 anni per “caso” i suoi occhi caddero sul Libro degli Spiriti di Allan Kardec, lo comperò e lo lesse con interesse. I suoi personali commenti furono: “Ho trovato in questo libro una soluzione chiara, completa e logica si problemi cosmici. Le mie convinzioni divennero forti e ben fondate. Le teorie spiritiche sciolgono la mia indifferenza e i miei dubbi”.

Nel 1882 iniziò a diffondere le idee spiritiche e gli ostacoli non mancarono, ma egli non si arrese a queste difficoltà. Gli spiriti positivi erano al suo fianco e lo esortarono e incoraggiarono nella battaglia lungo tutta la sua vita. Il 02/11/1882 lo spirito che sarebbe stato la sua guida intima e il suo migliore amico Jeronimo da Prague, si manifestò dicendo: “Vai, figlio mio, segui la strada aperta davanti ai tuoi occhi, io ti seguirò e sosterrò”.

Nel 1910 la vista di Léon Denis si indeboliva giorno dopo giorno, la malattia lo perseguitava e avanzava inesorabilmente. Accettò con stoica rassegnazione tale fatto e non fu mai sentito lamentarsene, anche se si può immaginare la sofferenza che subiva. La malattia non lo fermò anche se non poteva più scrivere senza la collaborazione di una segretaria. Dopo la Prima Guerra Mondiale, imparò ad usare il braille e continuò a diffondere il suo pensiero.

Era un martedì, quel marzo del 1927, erano circa le 13, Denis respirava con grande difficoltà. La vita lo stava abbandonando ma la sua mente era perfettamente lucida. I suoi ultimi pensieri si rivolgevano ancora al suo lavoro, all’opera a cui stava lavorando “La Biografia di Allan Kardec”, che doveva proseguire, ma proprio in quel momento alle 9 in punto, il suo aspetto diventò sereno ed estatico e il suo spirito volò via.

Il suo funerale fu semplice e venne sepolto a Tours nel cimitero di La Salle, in Francia il 16/04/1927.

Léon Denis ci parla ancora e nelle sue opere possiamo ascoltare ancora la sua viva voce, le sue parole esprimono con fervore sincero quell’idea di una nuova fede universale che unisce gli uomini del mondo.

Fonte: http://vitadopovita.jimdo.com/ libri-consigliati/denis-l%C3%A9on/

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