* MABEL COLLINS *

(1851 – 1927)

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MABEL COLLINS BIOGRAFIA

Mabel Collins (9 settembre 1851, St. Peter Port , Guernsey – 31 marzo  1927  Gloucester, Inghilterra) è stata un’autrice britannica, Teosofa e attivista per i diritti degli animali.

Infanzia e matrimonio

Mabel Collins nacque il 9 settembre 1851 con il nome di nascita di Minna Collins, figlia unica di Edward James Mortimer Collins (1827-1876) e Susanna Hubbard (1808-1867). Dal primo matrimonio di sua madre, 19 anni più grande del padre, aveva sei fratellastri. Il padre scriveva poesie e lavorava come giornalista e insegnante, ma ebbe problemi finanziari per la maggior parte della sua vita. Nel 1856, la famiglia si trasferì nell’Inghilterra continentale accettando lavori occasionali e, perseguitati dai creditori, cambiarono residenza diverse volte fino a quando si stabilirono a Knowl Hill (vicino a Maidenhead) nel 1866.

Mabel non frequentò la scuola ma ricevette lezioni a casa da suo padre a casa che poneva enfasi sulla poesia, la filosofia e la letteratura, trascurando tuttavia, altre materie tanto che rispetto ai coetanei della stessa età la sua conoscenza era sbilanciata, da un lato era molto più avanti, dall’altro le mancavano le basi in diversi ambiti. All’età di 12 anni, iniziò a scrivere racconti e poesie.

Il 3 agosto 1871 sposò Keningale Robert Cook (1845-1886) a Knowl Hill. Il matrimonio rimase senza figli e, dopo alcuni anni sempre più caratterizzati da un’alienazione reciproca, dal febbraio 1885 vissero separati. Nel 1890 si risposò, ma il suo secondo marito morì dopo pochi anni e altri dettagli non sono noti.

All’epoca del primo matrimonio, Collins si chiamava in realtà Minna Cook o Mrs. Keningale Cook, a volte la signora Kenningdale Cook. Ma nell’infanzia suo padre aveva coniato per lei il vezzeggiativo di Mabel ed è con questo pseudonimo che lei pubblicò i suoi libri.

La scrittrice

Nel 1875 pubblicò il suo primo romanzo “The Blacksmith and Scholar” con il nome di Mabel Collins. Il suo secondo lavoro, “Un innocente peccatore”, pubblicato nel 1877, fu un bestseller e la rese famosa. In totale scrisse 46 libri e numerosi articoli per diverse riviste. I suoi romanzi e gli articoli pubblicati di solito avevano uno sfondo occulto.

Il suo libro più famoso fu “La Luce sul Sentiero”, che fu prima ristampato nel 1887 e nel 1888 nel “Theosophical Journal Lucifer” ed infine pubblicato, nel 1888, in forma di libro. Nei circoli esoterici questo lavoro è ancora attuale oggi.

Nel 1878 Mabel disse che all’epoca della stesura de “L’Idillio del Loto Bianco”, il cui manoscritto fu in seguito mostrato al Col. Olcott, le apparve come una processione di sacerdoti in tunica bianca che, entrati dalla porta di casa salirono le scale e entrarono nella sua stanza. Fu in questo stato di “semi-trance” che il libro fu scritto. In un’occasione era presente sua cognata e notò che Mabel cambiava il suo aspetto, diventava rigida e scriveva con gli occhi chiusi. Le esperienze continuarono fino a quando il libro fu completato.

Il testo di “Luce sul Sentiero” fu acquisito in un modo simile e Mabel descrisse di essere stata portata via dal suo corpo in una sala in cui i muri erano coperti da gioielli che erano disposti in modo da formare delle parole e le memorizzò, scrivendole quando tornava al suo corpo. Le due esperienze differivano nel fatto che la seconda volta Mabel stava attivamente tentando di raggiungere una diversa condizione di coscienza. Continuò per molti anni a ripetere queste esperienze, in particolare nel 1893, quando affermò che ormai era quasi costantemente fuori dal suo corpo. 

Secondo un’iscrizione in una copia autografata di questo libro che era in possesso di Basil Crump (il padre di Basil Crump era il figliastro del padre di Mabel Collins), il lavoro era stato avviato sotto la guida dell’Adepto greco noto come “Maestro Hilarion” nell’ottobre del 1884, e il breve saggio sul Karma fu scritto il 27 dicembre 1884. (Questa copia si trova negli archivi della Biblioteca HPB a Toronto, in Canada).

Sembra che nel 1884, tre giorni prima che H. P. Blavatsky partisse per l’India, Mabel Collins le fece visita e le mostrò una o due pagine del suo manoscritto, in cui HPB riconobbe alcune espressioni che le erano ben note. La Blavatsky comunque non vide il libro stampato finché Arthur Gebhard non glielo dette nell’estate del 1886.

Come teosofa

La Collins ebbe un primo contatto con lo spiritismo nel tardo 1870. Iniziò frequentando sedute spiritiche ed alla fine si accorse di essere lei stessa una medium. Come già accennato molti suoi libri sono stati realizzati con la “scrittura automatica”, ma più tardi, tuttavia, rifiutò questa attività e la descrisse come pericolosa.

Nel 1881 si unì alla Loggia di Londra e quindi alla Società Teosofica e nel 1884 si incontrò per la prima volta con Helena Blavatsky. Quando la Blavatsky si trasferì a Londra, il 1° maggio 1887, Mabel Collins la portò in un appartamento nell’Alto Norwood (ora chiamato London Borough of Croydon), chiamato Maycot, fino all’ottobre 1887. Fu anche una dei fondatori della Loggia Blavatsky e sostenne la Blavatsky nella pubblicazione della sua opera “La Dottrina Segreta”. Con la fondazione della rivista “Lucifer”, il cui primo numero è apparso il 15 settembre 1887, venne nominata Vice Direttore e pubblicò sulla rivista alcuni dei suoi articoli.

Il 15 febbraio 1889, perse il lavoro con la rivista Lucifer e nell’aprile del 1889 lasciò la Società Teosofica o ne fu esclusa, non si hanno informazioni precise. Sembra che la Blavatsky accusò la Collins di esibirsi in magia nera e rituali tantrici con Archibald Keightley e anche lo zio di Archibald, Bertram Keightley fu coinvolto. Queste accuse furono negate dalla Collins ma, in ogni caso, la questione avvelenò l’atmosfera e produsse uno scandalo che alla fine la portò ad allontanarsi. 

Impegno aziendale e sociale

Alla morte del suo primo marito, nel 1886, Mabel Collins ereditò i suoi beni e insieme alle entrate del suo lavoro letterario riuscì a condurre una vita spensierata. Insieme a due soci fondò, intorno al 1890, la “Pompadour Cosmetique Company”, di cui divenne direttrice, ma la compagnia fallì e nel 1892 dovette dichiarare bancarotta . Negli anni successivi si dedicò nuovamente alla scrittura, ma si riprese solo a fatica dal disastro finanziario. Nel 1913 perse i suoi soldi in un fallimento bancario e dipese dal supporto degli amici fino alla fine della sua vita.

Nel 1899 divenne segretaria presso la “British Union for the Abolition of Vivisection” (BUAV) e nel 1909 si trasferì al Parlamento britannico per il BUAV come “segretaria parlamentare”. Oltre a questo impegno per il benessere degli animali, entrò a far parte del movimento vegetariano e si batté come antagonista della vaccinazione.

L’esperienza con l’Antroposofia

Aveva conosciuto l’antroposofia fin dal 1909 con il lavoro di Rudolf Steiner e lo incontrò nel 1913. Le fonti antroposofiche parlano anche di un membro a nome Collins nella Società antroposofica, mentre le fonti teosofiche parlano solo di una stretta relazione con l’antroposofia.

Come conseguenza dell’atteggiamento anti-tedesco venutosi a creare nel Regno Unito dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, la Collins fu costretta a prendere una posizione più distaccata nei confronti dell’insegnamento di Steiner. Di conseguenza negli anni 1914/15 si avvicinò di nuovo alla teosofia tramite quella che ormai  era la “Theosophical Society Adyar” e di cui testimonia la corrispondenza con Annie Besant.

In ogni caso, Rudolf Steiner di tanto in tanto raccomandava gli scritti di Mabel Collins ai suoi studenti e, all’interno del movimento antroposofico, Mabel Collins è considerata  antroposofica, per le sue presunte intenzioni reali. Rudolf Steiner disse su di lei: “L’Ispiratore de ‘La luce sul Sentiero’… il suo nome occulto (è) Hilarion, ispirato (è) il tempo greco”. (Lett.: GA 264 , pagina 205)

Opere (selezione)

“Lo studente. Un rapporto occulto sulla ricerca sull’estensione della vita” – Aquamarin Verlag, Grafing 1983, ISBN 3-89427-290-2.
“La regina del loto. Un “romanzo” occulto dall’antico Egitto. L’idillio del loto bianco” – Manas Verlag, Stuttgart 1984, ISBN 3-89071-011-5.
“Flita, The Blossom and the Fruit, La vera storia di un mago nero” – Ullrich Verlag, Calw 1980, ISBN 3-924411-19-0.
“Storia dell’anno”–  Perseus Verlag, Basel 2001, ISBN 3-907564-35-9.
“Luce sul sentiero” – Aquamarin Verlag, Grafing 2001, ISBN 3-89427-206-6.
“Luce in arrivo” – in traduzione tedesca di Oskar von Hoffmann.
“Luce sul sentiero” – Edizione bilingue. Con i commenti di Rudolf Steiner, Perseus Vlg., Basilea, 2a edizione 2003

Fonte: https://anthrowiki.at/Mabel_Collins e altre

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