* UPPALURI GOPALA KRISHNAMURTI *

(1918 – 2007)

* * *

UPPALURI GOPALA KRISHNAMURTI BIOGRAFIA

Nato a Bangalore nel 1918 da una famiglia bramina (appartenente alla casta più privilegiata dell’India). A 49 anni rinuncia a una prestigiosa carriera di conferenziere mondiale e a tutto il suo denaro diventando un barbone e cancellando ogni pratica di ordine filosofico, spirituale o religioso che fino ad allora aveva sperimentato e che gli appariva ormai totalmente senza senso. È proprio in quel momento che, inspiegabilmente, “qualcosa” inizia a prodursi nella sua struttura fisiologica: il suo organismo incomincia a subire sconcertanti modificazioni, spostandosi progressivamente verso un equilibrio nuovo.

Un brano di Uppaluri Gopala Krishnamurti (dai più conosciuto come U.G. e da non confondere con il più noto Jiddu Krishnamurti). U.G. Krishnamurti è morto il 22 marzo 2007.

“Il mondo, esattamente così com’è, è la sola realtà che conosco. Più cercherete di capire la realtà (che chiamate realtà ultima) più vi sarà difficile vivere la realtà delle cose come sono. In pratica sono i vostri tentativi per sfuggire la realtà del mondo così com’è che vi rendono difficile vivere in armonia con le cose che vi circondano. Noi abbiamo una nostra idea di armonia. “Come vivere in pace con se stessi.” Questa è solo un’idea. C’è già una pace straordinaria presente qui, dentro di noi. E’ proprio la creazione di questa idea di pace, la quale è totalmente avulsa dall’armonioso funzionamento di questo corpo, che vi rende difficile vivere in pace. Quando vi libererete dal desiderio di raggiungere, o sperimentare quella realtà che collocate fuori di voi, troverete non solo che è difficile comprenderla, ma anche che non vi è possibile farne esperienza; ma almeno sarete fuori da questo assurdo. […]”

“A quel punto […] anche il desiderio di voler essere diversi da ciò che siamo avrà fine. Il traguardo che vi siete preposti, la meta che avete accettato come ideale da raggiungere e la domanda di essere qualche cosa di diverso da ciò che siete non ci saranno più. Parimenti cesserà lo sforzo per perseguire quelle mete che la cultura ha posto davanti a voi e che voi avete accettato come desiderabili. Voi siete come siete.”

“Quando la richiesta di essere diversi da come siete non c’è più, voi cessate di essere in conflitto con voi stessi […]. Non è la realtà ultima ciò che vi interessa realmente, non gli insegnamenti dei guru, non quelli dei santi, non il mucchio di tecniche che conoscete; niente di ciò vi darà l’energia che state cercando. Quando il movimento del pensiero finirà, quello creerà le condizioni per rilasciare le energie che sono già in voi. Non deve essere l’insegnamento dei santi. Non deve essere nessuna tecnica inventata dall’uomo – perché non c’è attrito là. […] Non occorre fare proprio nulla”.

(tratto da: “Il coraggio di essere se stessi”).

* * *

* TORNA ALLA FOTOGALLERY *
* VAI AI LIBRI *
* VAI AI VIDEO *