* WILLIAM STAINTON MOSES *

(1839 – 1892)

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STAINTON MOSES

Medium ed insegnante di religione, diventò uno del più prominente Spiritualisti Inglesi del tardo ottocento.

Nacque il 5 novembre 1839, a Donninqton, Lincolnshire. Suo padre era direttore della Grammar School di Donninqton. Nel 1852, la famiglia si mosse a Bedford per dare al giovane William il vantaggio di un’istruzione all’Università di Bedford. Durante questo periodo scolastico occasionalmente camminava nel sonno, e in una sola occasione, durante questo stato andò in soggiorno, scrisse un saggio su di un soggetto che l’aveva preoccupato la sera precedente, e poi ritornò a letto senza svegliarsi. Fu il più bel saggio della classe. Nessuno altro incidente di natura psichica fu registrato durante la sua gioventù.

Vinse una borsa di studio all’Università di Exeter, Oxford. A seguito di un crollo di salute interruppe i suoi studi, viaggiò per un periodo, e trascorse sei mesi nel convento sul monte Athos. Quando recuperò la salute ritornò ad Oxford, prese la laurea, e venne ordinato ministro della Chiesa d’Inghilterra dal rinomato vescovo Wilberforce. Cominciò il suo ministero a Kirk Maughold, vicino a Ramsey, nell’isola di Man, all’età di 24 anni. Si guadagnò la stima e l’amore dei suoi parrocchiani. Venne ricordato per la sua attività durante un scoppio di vaiolo, quando aiutò nelle cure e nel seppellimento di un uomo la cui malattia era sì violenta che era molto difficile trovare qualcuno che gli si fosse avvicinato.

La sua attività letteraria per il Punch e Saturday Review incominciarono in questo periodo. Dopo quattro anni, scambiò il suo ufficio di curato con quello di St. George’s, Douglas, nell’isola di Man. Nel 1869 si ammalò seriamente. Richiese l’aiuto medico di Stanhope Templeman Speer. Rimase come convalescente per un periodo nella casa di Speer. Questo fu l’inizio di un’amicizia che rimase per tutta la vita.

Nel 1870, prese l’ufficio di curato a Dorsetshire. La malattia interferì di nuovo con il suo lavoro di parrocchia e fu obbligato ad abbandonarlo, e per i successivi sette anni divenne l’insegnante privato del figlio di Speer. Nel 1871, gli venne offerto la carica di insegnante nella University College School di Londra. Occupò questo incarico fino al 1889, quando a seguito di problemi di salute dovette dimettersi. Visse per altri tre anni, patendo in modo grave di gotta, influenza e prostrazione nervosa. “Morì” il 5 settembre 1892.

LA VITA DI MOSES COME SPIRITISTA

Il periodo della sua vita tra il 1872 ed il 1881 fu marcato da un afflusso di poteri trascendentali ed una conseguenza rivoluzione religiosa che lo allontanarono dalla Chiesa di Inghilterra e dalla sua antecedente diffidenza sullo spiritismo. Considerava tutti i fenomeni psichici come falsi e aveva respinto il libro di Lord Adare su D.D. Home come la più cupa stupidaggine con cui si era imbattuto. Il libro Debatable Land di Robert Dale Owen (1870) gli fece una profonda impressione.

Il 2 aprile 1872, a seguito della persuasione della signora Speer, Moses decise di osservare con maggiore attenzione i fenomeni e assistette alla sua prima séance (seduta spiritica), con il medium Lottie Fowler. Dopo molto cose senza senso ricevette una descrizione impressionante della presenza dello spirito di un amico che era morto nel nord dell’Inghilterra. Successivamente andò a visitare il medium Charles Williams. Seguirono una seduta con il medium D. D. Home e molte altre in circoli privati. Entro sei mesi circa, Moses divenne convinto dell’esistenza degli spiriti dei disincarnati e del loro potere di comunicare. Presto lui stesso mostrò segni di grandi capacità psichiche. Nel 1872, cinque mesi dopo la sua introduzione allo spiritismo, raccontò della sua prima esperienza di levitazione.

I fenomeni psichici continuarono fino al 1881 anche se con una graduale attenuazione; le capacità psichiche erano di natura estremamente variegata. Il potere era spesso così enorme che teneva la stanza in vibrazione continua. E. W. Cox descrive nel suo libro “What am I?” (2 vol., 1873-74) l’oscillazione e il movimento in piena luce, di giorno, di un tavolo di mogano vecchio stile, largo sei piede e lungo nove piede, che richiedeva la forza di due uomini robusti per essere mosso di un solo pollice. La presenza di Moses sembrò essere determinante per il comportamento straordinario della tavola. Quando Cox e Moses tenevano le loro mani sulla tavola, essa prima si alzava su un lato e poi sull’altro lato. Quando Moses fu levitato per la terza volta, fu gettato sulla tavola, e da quella posizione su un sofà adiacente. Nonostante la distanza considerevole e la quantità della forza usata, non venne ferito in alcun modo.

Gli oggetti sollevati nella sua camera da letto venivano spesso ritrovati sistemati con la forma di croce. Gli apporti erano dei fenomeni frequenti; venivano usati oggetti comuni che provenivano da diverse aree della casa, sempre piccoli, che misteriosamente attraversavano pareti e porte chiuse, venivano sistemati sulla tavola e di solito provenivano dal capo di Moses. Qualche volta la loro origine era ignota. Croci d’avorio, coralli, perle, pietre preziose, queste ultime proprio per Moses, provenivano anche da fonti ignote.

Luci psichiche di intensità e di forme molto diverse venivano osservate frequentemente; erano particolarmente impressionanti quando il medium era in trance. Queste luci non venivano percepite da tutti i partecipanti, non si formavano attorno a loro, ma potevano passare attraverso oggetti solidi, per esempio, sorgendo dal pavimento e attraversando una tavola. I profumi venivano prodotto abbondantemente, solitamente quello di muschio, verbena, fieno appena falciato, ed uno poco familiare che si diceva essere il profumo degli spiriti. Qualche volta il circolo veniva avvolto da una intensa brezze profumata.

Senza alcuni strumenti musicali nella stanza, una grande varietà di suoni musicali contribuirono al divertimento dei partecipanti. Si assistettero molti casi di scrittura diretta, dimostrazioni della materia che attraversava la materia e la voce diretta, materializzazioni, che comunque, non andavano oltre alle mani luminose o a colonne di luce che suggerivano vagamente forme umane.

Le persone che frequentavano il gruppo medianico con assiduità erano poche; il Dott. e la signora Speer e F. W. Percival solitamente erano gli unici testimoni dei fenomeni. Partecipavano occasionalmente il sergente Cox, W. H. Harrison, il dott. Thompson, la sig.ra Garratt, la signorina Birkett, e il signore William Crookes. Come al solito, gli esseri invisibili risentivano della presenza di un estraneo. I fenomeni fisici di per se stessi erano di secondaria importanza; venivano prodotti dai visitatori invisibili con l’intento di convincere Moses e i partecipanti delle affermazioni degli spiriti.

Scrivendo nei Proceedings della Society for Psychical Research (vol. 9, pt. 25), F. W. H. Myers asserisce questo: “…questi fenomeni non venivano prodotti fraudolentemente dal Dr. Speer o dagli altri partecipanti alle sedute. … Io li considero come provati sia in considerazione della moralità sia per il fatto che venivano osservati anche quando Mr. Moses era da solo. Ritengo incredibile ritenere che il Sig. Moses abbia prodotto fraudolentemente questi fenomeni sia per il lato morale che per il lato fisico. Dato che avrebbe dovuto prepararli e produrli quando si trovava in stato di trance; considero sia fisicamente incredibile che completamente inconsistente con il tenore di entrambe le dichiarazioni sia di questi che dei loro amici. Per cui considero i fenomeni riportati come veramente accaduti anche se in un modo sicuramente supernormale”.

Fonte: http://vitadopovita.jimdo.com/libri-consigliati/stainton-moses-william/

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